Cornate d'Adda

 

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La città

Cornate d'Adda, capoluogo unitamente alle frazioni di Colnago, Porto d'Adda e Villa Paradiso, si estende su un territorio di 13,62 km2 e con circa 10.600 abitanti (al 31/12/2011) costituisce uno dei più estesi e popolosi comuni del circondario. La popolazione straniera residente rappresenta una percentuale di circa il 10% dell'intera cittadinanza.

Cornate d'Adda è l'unico comune in provincia di Monza e della Brianza che si affaccia sulle sponde del fiume ADDA. Questa posizione ha permesso, nel passato, insediamenti in posizione strategica, prima dei romani poi dei longobardi lasciando importanti ricordi della loro civiltà.

Nei secoli recenti l'uomo ha costruito lungo il fiume opere mirabili quali: centrali idroelettriche, canali, dighe, ponti che hanno rappresentato incomparabili primati in Europa e che, tuttora funzionanti, lasciano il visitatore a bocca aperta con una piacevole sensazione di nuove scoperte nemmeno immaginabili. La loro collocazione nell'ambiente fluviale è talmente ben inserita da non disturbare affatto il verde e selvaggio paesaggio abduano.

Templi religiosi e antiche dimore signorili impreziosiscono l'esteso tessuto urbano.

Orgoglio dei cornatesi e grande curiosità dei visitatori è la presenza di Leonardo da Vinci su questo tratto dell'Adda dove è possibile vedere e toccare con mano quanto ha immortalato nei suoi dipinti ed i suoi interventi sulle opere idrauliche dal Codice Atlantico alla Vergine delle Rocce, per citare solo due esempi.

Certo, dopo tutto questo girovagare, lo stomaco comincia a farsi sentire: ristoranti, trattorie, pizzerie e bar del territorio vi ospiteranno con grande piacere per offirVi le loro specialità, naturalmente ci sarà anche tempo per visitare i nostri numerosi negozi di vicinato.

Cenni storici

Foto rocchetta Cornate d'AddaCornate d'Adda è di origine romana, sviluppatosi poi in epoca longobarda. A testimonianza delle sue origini il ritrovamento dei resti di una villa rustica romana risalente al III secolo d.C., di una necropoli (una tomba è visibile nel giardino antistante il palazzo comunale), di una grandiosa cisterna oltre a monete, colonne, capitelli, are e statue.

Le 17 tombe longobarde incorporate nel pavimento della villa rustica romana, ancora sommersa, rappresentano le più antiche vestigia di quell'epoca. A seguire l'imponente torre campanaria dell'XI secolo e le possenti torri medievali di Colnago.

Scuole comunali - ora palazzo comunaleSui percorsi delle Fede i visitatori hanno la visita obbligata al solitario Santuario di Santa Maria della Rocchetta sorto nel 1386 e tuttora 23a tappa del Cammino di Sant'Agostino; una cisterna tardo romana del V secolo d.C. la si può ammirare dal piazzale delle chiesetta. Dallo stesso punto si può ammirare una vista mozzafiato a strapiombo sul fiume.

I monumenti di archeologia industriale rappresentati dalle due storiche centrali idroelettriche della Società Edison: “Bertini” ed “Esterle”, congiuntamente alle straordinarie opere di ingegneria idraulica: dighe, canali di alimentazione e navigli non possono lasciare indifferente anche il visitatore più frettoloso.

L'importanza di Cornate d'Adda nei secoli è data certamente dalla sua posizione strategica situata sulla sponda destra del fiume, sponda ambita e contesa da chiunque volesse imporre il proprio dominio ed avvicinarsi alla città di Milano. Per questo la Valle dell'Adda è sempre stata teatro di cruente battaglie, sin dai tempi più antichi, a difesa del territorio e, soprattutto, dall'importante via di comunicazione rappresentata dall'Adda. Le battaglie più importanti sono: quella del 688 fra i longobardi re Cuniperto ed il duca di Trento e Brescia Alachis per poter usurpare il trono e per motive religiosi, seguita da quella del 15 agosto 1705 fra le truppe austro-prussiane e quelle franco-spagnole durante la guerra di successione spagnola, un'edicola sacra denominata “I mort de San Cerech” posizionata lunga la Strada Costiera e contenente ossa umane ne testimonia il massacro.

Comode piste ciclabili e solitari sentieri di campagna portano il visitatore ai quattro varchi di accesso al fiume lungo la Strada Alzaia e, tramite la quale, si può raggiungere verso nord la città di Lecco e verso sud Milano.

Da origini contadine la città si è trasformata, nella prima metà del XX secolo, in un luogo di piccole imprese artigiane trasformatesi, successivamente, in piccole industrie. Attualmente è il settore terziario e del commercio che stanno rapidamente avanzando.

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Presentazione del Distretto

Il Distretto Brianza Sud è stato presentato il 4 Maggio 2011 durante una serata ad esso dedicata a cui hanno partecipato all'incirca 80 commercianti ed i sindaci dei 5 comuni.


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